(Adnkronos) – Hanno fatto il giro del mondo le lacrime del corrispondente di Al Jazeera che ha scoperto in diretta di aver perso tutta la sua famiglia in un attacco aereo israeliano a Gaza. Wael al-Dahdouh, capo dell’ufficio di corrispondenza dell’emittente televisiva del Qatar a Gaza, era fuggito con la moglie e i figli nel campo di Nuseirat, nel centro della Striscia, dopo che Israele aveva chiesto ai palestinesi residenti nel nord della Striscia di lasciare le loro case immediatamente e dirigersi a sud. 

La moglie, il figlio, la figlia e il nipote di Al-Dahdouh sono rimasti uccisi nell’attacco aereo, avvenuto durante un’ondata notturna di raid israeliani che avrebbero ucciso centinaia di persone. “Le forze israeliane avevano detto che questa zona sarebbe stata sicura, quindi la mia famiglia si è trasferita qui ma la morte li ha seguiti, i raid li hanno seguiti”, ha spiegato al-Dahdouh.  

In una dichiarazione, Al Jazeera ha affermato: “La loro casa è stata presa di mira nel campo di Nuseirat, nel centro di Gaza, dove avevano cercato rifugio dopo essere stati sfollati a causa dei bombardamenti nel loro quartiere, in seguito all’appello del primo ministro Netanyahu affinché tutti i civili si spostassero a sud”.