(Adnkronos) – Anche l’ambiente può essere una minaccia per la salute orale: lo dimostrano evidenze scientifiche recenti, sebbene il suo impatto complessivo rimanga ancora solo parzialmente esplorato. Lo sottolineano gli esperti della Sidp (Società italiana di parodontologia e implantologia), riuniti a Rimini per il 24esimo congresso nazionale della società scientifica, nella Giornata mondiale della salute orale. “Due analisi della letteratura pubblicate sul ‘Journal of Clinical Periodontology’ e sul ‘British Dental Journal’ – riferisce Leonardo Trombelli, presidente Sidp e professore ordinario di Parodontologia all’università di Ferrara – hanno recentemente evidenziato come inquinamento atmosferico e cambiamenti climatici siano associati ad aumento dell’incidenza delle malattie parodontali, con un incremento del rischio fino al 9% per ogni aumento annuo di 10 μg/m³ di Pm2.5”.
“In particolare – dettaglia lo specialista – lo studio sul ‘Journal of Clinical Periodontology, condotto in Cina su oltre 13.000 soggetti, ha mostrato che l’esposizione cronica al particolato fine è associata a un aumento significativo della parodontite, verosimilmente attraverso meccanismi di stress ossidativo, danno al Dna delle cellule epiteliali orali e amplificazione della risposta infiammatoria sistemica e locale”. Il particolato, infatti, può depositarsi direttamente sui tessuti orali o essere deglutito – descrivono gli esperti – alterando anche la funzione salivare con una produzione ridotta e modificando il microambiente orale verso un pH più acido e una carenza di ossigeno, condizione che potrebbe facilitare la proliferazione di batteri patogeni. “Parallelamente – aggiunge Trombelli – come sottolineato sul ‘British Dental Journal’, le ondate di calore e l’aumento delle temperature ambientali potrebbero agire come ulteriori fattori di rischio, in quanto associate a disidratazione, riduzione del flusso salivare e incremento dello stress fisiologico, con conseguente accelerazione dell’accumulo di biofilm batterico e peggioramento dello stato infiammatorio gengivale”.
“Queste evidenze preliminari – rimarca il presidente Sidp – sembrerebbero suggerire che inquinamento atmosferico e cambiamenti climatici possano aumentare la suscettibilità individuale alla parodontite, rendendo il cavo orale più vulnerabile ai batteri. In questa cornice, il congresso ‘Less is more'”, tema del meeting di Rimini, “si configura come un momento di sintesi culturale e scientifica, volto a integrare riduzione dell’invasività terapeutica, contenimento dell’invalidità e, non ultimo, sensibilità ambientale, riconoscendo che la salute orale è parte integrante della salute globale del pianeta e delle popolazioni”.
