(Adnkronos) –
Alberto Trentini e Mario Burlò sono in Italia. L’aereo con a bordo i due italiani, di rientro dal Venezuela, è atterrato questa mattina all’aeroporto di Ciampino. Con loro il direttore dell’Aise, Giovanni Caravelli. Ad accoglierli, oltre alla premier, Giorgia Meloni, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
“Bentornati a casa”, ha scritto su Facebook la presidente del Consiglio, postando il video che documenta lo sbarco all’aeroporto di Ciampino di Trentini e Burlò e l’abbraccio con i loro familiari, rispettivamente la mamma e i figli. Poi l’incontro nella saletta dello scalo con la premier e il ministro Tajani. Da parte dei due italiani il ringraziamento per aver visto terminare questa triste e drammatica esperienza. “Avete del tempo da recuperare”, le parole di Meloni.
Trentini e Burlò sono stati liberati ieri dopo oltre un anno di prigionia in Venezuela. Ad annunciare il loro rilascio è stato Tajani, che ha parlato di “svolta” grazie alla decisione della presidente ad interim Delcy Rodriguez di liberare i prigionieri politici.
“La prima cosa che mi ha detto è che la detenzione è stata veramente durissima. Mi ha detto, non so che cosa sia Alcatraz, ma immagino che sia qualcosa di molto simile a quello che ho sperimentato io”. Comunque lo stato d’animo era “molto reattivo, molto presente a sé stesso, memoria di ferro e molto su di morale”, ha affermato ai microfoni di Rainews 24 Maurizio Basile, legale di Burlò, prima di incontrarlo a Ciampino.
