(Adnkronos) – La rapina avvenuta la notte scorsa nell’abitazione del centrocampista della Roma Neil El Aynaoui, è solo l’ultimo colpo messo a segno ai danni di calciatori della Capitale. A luglio dello scorso anno stessa sorte era toccata all’ex centrocampista laziale Matias Vecino. Di ritorno nella sua abitazione alla Camilluccia, trovò la casa a soqquadro. Rubati gioielli e orologi di lusso. In precedenza, a febbraio, l’abitazione del difensore biancoceleste Mario Gila in zona Formello era stata presa di mira dai ladri mentre il calciatore era in campo contro il Napoli. In quel caso, vennero portati via gioielli e orologi per un valore di 40mila euro. Nel dicembre 2023, i ladri avevano svaligiato la villa all’Eur dell’allora giocatore della Roma Nicola Zalewski. Dopo aver forzato una porta finestra, riuscirono a fuggire con oro e oggetti preziosi. Un mese prima, a finire vittime furono il calciatore della Lazio Mattia Zaccagni e la moglie, l’influencer Chiara Nasti. I ladri, approfittando dell’assenza in casa dei due, rubarono gioielli e altri oggetti preziosi per un valore di 80mila euro per poi fuggire. 

A ottobre 2023 i ladri entrarono nella villa sull’Appia Antica di Chris Smalling, 34enne allora difensore centrale della Roma. A rovinare i piani fu l’allarme. Il calciatore aveva già subito una rapina a mano armata nella sua casa nell’aprile 2021 e un tentato furto pochi mesi dopo, quando i vigilanti misero in fuga la banda. A maggio 2023 Alessio Cerci riuscì a mettere in fuga due rapinatori che volevano derubarlo del Rolex. L’ex calciatore giallorosso Roma venne avvicinato da uno scooter mentre si trovava al volante della sua auto in via Giovanni Volpato, in zona Marconi. Riconosciuta come finta l’arma che gli avevano puntato contro, non aveva ceduto alle minacce, facendoli scappare. Più violento il colpo subito il 31 marzo del 2022 dal calciatore della Lazio Raul Moro, picchiato mentre si trovava insieme al padre e rapinato sul Grande Raccordo Anulare di Roma. In quattro bloccarono la Mercedes classe A su cui viaggiavano il calciatore 20enne e il padre all’altezza del km 26. Dopo averli picchiati, fuggirono con la macchina. L’attaccante e il padre vennero soccorsi e trasportati in codice giallo all’ospedale Casilino.