(Adnkronos) – Referendum sulla riforma della giustizia in bilico tra Sì e No, affluenza decisiva per il risultato. Il sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera descrive un quadro a dir poco incerto a meno di 40 giorni dal voto, in programma il 22 e il 23 marzo. Nel campione interpellato, solo il 36% è certo di andare al seggio. Il 16% probabilmente lo farà. Il 48% è certo di non votare o ritiene l’ipotesi molto probabile. 

 

Gli scenari, quindi, cambiano in base all’affluenza. Se a votare fosse poco più del 40% degli aventi diritto, il No sarebbe in vantaggio con il 50,6% contro il 49,4% del Sì. Un testa a testa, in sostanza. E’ ipotizzabile però che nelle ultime settimane prima della consultazione si assisterà ad una mobilitazione – anche del fronte del Sì – con effetti sull’affluenza. Se si arrivasse al 46% di partecipazione, il Sì otterrebbe il 51,5% dei voti validi contro il 48,5% del No. Basterebbe un’affluenza lievemente superiore (52%) per un verdetto più netto: Sì al 53,7% contro il 46,3% del No.