(Adnkronos) – Gli Stati Uniti “si stanno gradualmente allontanando” dagli alleati e “si stanno liberando dalle regole internazionali”. Intervenendo alla Conferenza delle ambasciatrici e degli ambasciatori a Parigi, il presidente francese Emmanuel Macron lancia l’affondo agli Usa di Donald Trump, sottolineando che c’è ”un tentativo reale di dividersi il mondo” tra ”le grandi potenze”. 

Macron ha denunciato una crescente “aggressione neocoloniale” nelle relazioni diplomatiche, affermando che “le istituzioni del multilateralismo funzionano sempre meno efficacemente. Ci stiamo evolvendo in un mondo di grandi potenze con una reale tentazione di dividere il mondo tra loro”. 

“Noi rifiutiamo il nuovo colonialismo e il nuovo imperialismo, ma rifiutiamo anche il vassallaggio e il disfattismo – ha affermato ancora Macron nel suo intervento -. Quello che siamo riusciti a fare per la Francia e in Europa è andato nella giusta direzione. Più autonomia strategica, meno dipendenza dagli Stati Uniti e dalla Cina”. Poi il presidente Macron è tornato a chiedere di “reinvestire nell’Onu, sarebbe assurdo non farlo”. 

Intanto, mentre continuano le polemiche per la svolta Usa, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato in un’intervista che la sua “moralità” è l’unico limite al suo potere di ordinare azioni militari in tutto il mondo. Le dichiarazioni di Trump al New York Times arrivano pochi giorni dopo aver lanciato un’operazione lampo per rovesciare il leader venezuelano Nicolas Maduro e aver minacciato una serie di altri paesi, oltre al territorio autonomo della Groenlandia.  

“Sì, c’è una cosa. La mia moralità. La mia mente. È l’unica cosa che può fermarmi”, dice Trump al giornale quando gli viene chiesto se ci siano limiti ai suoi poteri globali. Non ho bisogno del diritto internazionale”, aggiunge. “Non cerco di fare del male alle persone”. 

Il vicepresidente statunitense JD Vance ha intanto “consigliato” ai leader europei “di prendere sul serio il Presidente degli Stati Uniti” riguardo alla Groenlandia.  

“Il mio consiglio ai leader europei e a chiunque altro sarebbe di prendere sul serio il presidente degli Stati Uniti,” ha detto durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, aggiungendo: “Quello che chiediamo ai nostri amici europei è di prendere più sul serio la sicurezza di questo territorio perché se non lo fanno, gli Stati Uniti dovranno fare qualcosa.”