(Adnkronos) –
Atalanta-Roma chiude il sabato di campionato e fa subito discutere per due casi arbitrali. I nerazzurri passano in vantaggio dopo 12 minuti, grazie a un corner. Svilar non è sicurissimo in uscita e perde il contatto con il pallone, mancando la presa. La palla carambola così sul braccio di Scalvini, che poi deposita il pallone in rete a porta vuota. I giocatori giallorossi protestano subito per un fallo sul portiere (mani del difensore sul volto di Svilar, evidentemente disturbato) e l’arbitro Fabbri viene richiamato al Var: dopo un lungo check, di oltre due minuti, arriva la convalida. Dea in vantaggio tra le proteste, con un episodio che farà molto parlare nel post-partita.  

Pochi minuti dopo, al 28′, un altro episodio al centro delle discussioni. Scamacca raddoppia con un gran colpo di testa su cross di Bernasconi. Fabbri viene di nuovo chiamato al monitor per un possibile fuorigioco dell’attaccante a inizio azione. Il check è ancora molto lungo, ma stavolta l’arbitro annulla il gol. Pochi secondi prima dello stop sbagliato da Hermoso, che aveva permesso all’attaccante di rubare palla e dare il via all’azione poi finalizzata, Scamacca era in off-side. E la regolaprevede che un giocatore partito in fuorigioco non possa andare “immediatamente” a disturbare il difensore avversario. Si resta così sull’1-0. Curiosità? I due check hanno portato Fabbri ad assegnare un recupero da record per un primo tempo, di 8 minuti.