(Adnkronos) – Israele sotto attacco. La pioggia di razzi, circa 5000, da Gaza su Israele apre la giornata di oggi, 7 ottobre. Poi le incursioni dei commando di Hamas in territorio israeliano, i raid che coinvolgono anche i civili. Una giornata cruciale scandita dalle news dell’ultima ora.
Almeno 100 israeliani sono stati uccisi negli attacchi su larga scala lanciati da Hamas contro lo Stato ebraico, ha riferito l’emittente israeliana N12.
Secondo fonti mediche dell’enclave palestinese citate da Al Jazeera è salito a 198 morti e 1.610 feriti il bilancio dei raid israeliani condotti sulla Striscia di Gaza in risposta all’attacco massiccio sferrato stamane da Hamas contro lo Stato ebraico.
All’alba Israele viene investito da una pioggia di razzi che colpiscono le zone centrali e meridionali del paese. Contemporaneamente, l’esercito israeliano segnala ‘incursioni’ di terroristi. I commando di miliziani palestinesi si muovo sul terreno, arrivano news di scontri negli insediamenti e notizie di civili e militari sequestrati e news su soldati israeliani uccisi. Sui social, video mostrano un tank in fiamme e il corpo di un soldato morto estratto da un mezzo.
“E’ il giorno della grande rivoluzione”, dice Mohammad Deif, comandante militare di Hamas, annunciando l’inizio di un’operazione militare ‘Alluvione al-Aqsa’ su vasta scala. Agli attacchi, partecipano anche i militanti della Jihad islamica.
“Vogliamo che la comunità internazionale fermi le atrocità a Gaza, contro il popolo palestinese, i nostri luoghi sacri come Al-Aqsa. Tutte queste sono le ragioni dietro all’inizio di questa battaglia”, dice il portavoce di Hamas, Khaled Qadomi, ad al-Jazeera. “Non sono ostaggi, sono prigionieri di guerra”, dice rispondendo alla domanda se Hamas abbia preso in ostaggio soldati e civili israeliani. “E’ una guerra contro gli invasori”.
La prima reazione ufficiale da Israele, mentre vengono richiamati migliaia di riservisti, arriva con le parole del ministro della Difesa: “Stamani Hamas ha commesso un errore grave e ha iniziato una guerra contro lo Stato di Israele. I soldati delle Idf stanno combattendo contro il nemico in tutti i punti in cui si è infiltrato. Lo Stato di Israele vincerà questa guerra”, dice.
Israele avvia in risposta l’operazione ‘Iron Swords’ (‘Spade di Ferro’), con raid dell’aviazione. Secondo il portavoce delle Idf, Daniel Hagari, l’esercito contrasta l”infiltrazione di terroristi di Hamas avvenuta via terra, mare e cielo”. Stando a quanto reso noto sono almeno sette i punti in cui si registrano scontri tra Hamas e le Idf.
In tarda mattinata, il videomessaggio del premier Benjamin Netanyahu: “Cittadini di Israele, siamo in guerra. Non è un’operazione, non è un’escalation: è guerra. Stiamo richiamando un gran numero di soldati riservisti”, aggiunge Netanyahu in un videomessaggio in cui ha promesso che “il nemico pagherà un prezzo altissimo”.
Gli Stati Uniti condannano “inequivocabilmente gli attacchi non provocati dei terroristi di Hamas contro i civili israeliani”, ha dichiarato la portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, Adrienne Watson, secondo cui “non c’è mai alcuna giustificazione per il terrorismo. Siamo fermamente al fianco del governo e del popolo israeliano ed esprimiamo le nostre condoglianze per le vite israeliane perse in questi attacchi”.
La Russia parla di “preoccupazione” per le notizie che arrivano dal Medio Oriente. “Chiediamo alle parti palestinese e israeliana di cessare immediatamente il fuoco, rinunciare alla violenza e dare prova della moderazione necessaria per avviare, con l’aiuto della comunità internazionale, un processo negoziale con l’obiettivo della tanto auspicata pace globale e duratura per il Medio Oriente”, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
“Condanno inequivocabilmente l’attacco eseguito dai terroristi di Hamas contro Israele. È terrorismo nella sua forma più spregevole. Israele ha il diritto di difendersi da attacchi così odiosi”, ha dichiarato la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, commentando l’attacco su larga scala di Hamas contro Israele. “Condanno con forza gli attacchi indiscriminati lanciati questa mattina contro Israele e la sua popolazione portando terrore e violenza per cittadini innocenti”. Ha scritto così sul social X il presidente del Consiglio europeo Charles Michel. “Il mio pensiero va a tutte le vittime – ha aggiunto – L’Ue è solidale con il popolo israeliano in questo momento orribile”.
“Ho appreso con profonda costernazione la notizia dell’attacco che dall’alba di questa mattina ha coinvolto diverse regioni dello Stato di Israele. In queste drammatiche circostanze giungano a Lei, Signor Presidente, e a tutti i cittadini israeliani le espressioni della solidarietà dell’Italia”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al presidente dello Stato di Israele, Isaac Herzog, dopo l’attacco di Hamas.
