(Adnkronos) – Almeno 8 persone sono morte in una sparatoria avvenuta in un centro commerciale ad Allen, in Texas, a circa quaranta chilometri di Dallas. Ucciso il presunto autore della strage in cui altre sette persone sono rimaste ferite: tre feriti in modo grave sono stati sottoposti a interventi chirurgici. Tra i feriti anche un bambino di cinque anni, rivela la Cnn.  

In un video diffuso online, si vede una persona scendere da una berlina argentata nel parcheggio del mall Allen Premium Outlets e, lasciando la portiera del guidatore aperta, ha aperto il fuoco contro le persone sul marciapiede. 

L’uomo che ha sparato, secondo la polizia ha agito da solo. 

In una conferenza stampa tenutasi sabato, il capo dei vigili del fuoco di Allen Jonathan Boyd ha dichiarato che tra le persone ricoverate in ospedale, tre sono in condizioni critiche e altre quattro sono stabili. 

Dopo il massacro, nelle riprese di un elicottero si sono viste centinaia di persone lasciare il centro commerciale, molte delle quali con le mani alzate.  

Il centro commerciale, a circa 55 chilometri a nord di Dallas, è di proprietà del Simon Property Group di Indianapoli. Con 120 negozi, è uno dei centri commerciali più frequentati del Texas settentrionale e si trova a un incrocio che è una meta per gli acquirenti. 

Per compiere la strage è stato usato un fucile d’assalto, un AR-15. L’aggressore, dotato di giubbotto antiproiettile e diversi caricatori, è stato ucciso da un agente di polizia in servizio presso il centro commerciale. 

Già in altre stragi precedenti, i killer avevano aperto il fuoco con fucili d’assalto. 

“Un insensato atto di violenza”. Così il presidente americano Joe Biden ha definito l’ennesima sparatoria di massa negli Stati Uniti. In una nota, il presidente ha annunciato di aver disposto, in segno di “rispetto per le vittime” della strage, le bandiere a mezz’asta alla Casa Bianca ed in tutti gli edifici pubblici degli Stati Uniti.